20 7 01 Non c'è sosta più lunga Penetro in esilità appartenute ad ombre e defunti miraggi. Cerco occhi per vedere oltre l'apparenza del terreno andare Non c'è sosta più lunga dell'oscurità di morte. E questa notte solo una pausa amica del giorno. Roberta Vasselli Venezia, 20 luglio 2001